ELMS 2019: Andrea Piccini al via insieme a Claudio Schiavoni e Sergio Pianezzola su Ferrari 488 GTE del Kessel Racing

Andrea Piccini scenderà in pista questo fine settimana per la prima gara della European Le Mans Series, che prenderà il via sul circuito del “Paul Ricard” a Le Castellet. La vettura è sempre la Ferrari 488, questa volta in versione LM-GTE, il team è sempre Kessel Racing e anche i compagni di equipaggio non sono una sorpresa: Claudio Schiavoni, già con Piccini lo scorso anno nella Michelin Le Mans Cup, e Sergio Pianezzola, che la Le Mans Cup nel 2018 l’ha vinta (sempre su Ferrari 488) in coppia con Giacomo Piccini, fratello più giovane di Andrea. Due piloti “bronze” – Schiavoni e Pianezzola – e un “gold”, appunto Andrea Piccini, per un equipaggio tutto italiano pronto a debuttare in uno dei più importanti campionati Gran Turismo del mondo.

La GTE è bellissima – sottolinea Andrea – più veloce in curva e con un maggior carico aerodinamico rispetto alla GT3, è molto più macchina da corsa e un po’ più difficile da guidare”. Sei le giornate di test finora effettuate dal team Kessel sulle piste di Barcellona, Paul Ricard e Portimao. “Ci siamo trovati subito a nostro agio – prosegue il pilota di Sansepolcro – e siamo soddisfatti del lavoro portato avanti finora. Una delle grandi differenze tra la Le Mans Cup disputata lo scorso anno e la ELMS sono le gomme; qui montiamo delle Dunlop confidenziali che garantiscono un picco di prestazione molto più elevato, ma sono anche molto più difficili da gestire sul passo gara. I nostri avversari hanno molta più esperienza e conoscono meglio campionato e pneumatici, quindi affronteremo la stagione con l’umiltà di chi sa che deve crescere, puntando ovviamente a raccogliere sempre il meglio”.

Intanto, l’equipaggio tutto italiano ha chiuso le due giornate di test ufficiali sulla pista del Paul Ricard (9-10 aprile) con il miglior tempo assoluto. “Abbiamo trovato un’ottima messa a punto della vettura che ci ha permesso di essere veloci a gomma nuova – dice Andrea Piccini – segnando il miglior tempo sia il primo che il secondo giorno e, ancora più importante, consistenti sul passo gara a gomma usata. Guardiamo con ottimismo alla gara di domenica, anche se su 4 ore di gara le variabili saranno molteplici e dovremo essere non solo veloci, ma decisi nel traffico, attenti a non commettere errori e perfetti nelle strategie e nei pit-stop”.

Le gare della European Le Mans Series hanno la durata di quattro ore e l’alternanza dei piloti prevede che il pilota “gold” possa guidare un massimo di 60 minuti e il “bronze” almeno 90 minuti.

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