E’ un week-end che si prospetta addirittura “pieno”, quello a cavallo fra la fine di luglio e l’inizio di agosto, per il pilota Andrea Piccini di Sansepolcro.
E allora, cominciamo con la certezza a tutt’oggi in mano: dopo gli eccellenti risultati ottenuti in aprile ad Abu Dhabi (terzo posto assieme all’olandese Mike Hezemans) e lo scorso 4 luglio al Paul Ricard di Le Castellet, in Francia (quinto piazzamento a causa di uno “stop and go” di 30 secondi nella fase finale, altrimenti la vettura aveva saldamente in mano la piazza d’onore), il team Phoenix Racing ha deciso di chiamare il 32enne biturgense anche per la quinta prova del mondiale Fia Gt1, in programma sabato 31 luglio sul circuito belga di Spa Francorchamps con partenza alle 12.30.
Il campionato 2010 approda al giro di boa e la Corvette Z06 sta dando eccellenti risultati, per cui la scuderia ha deciso di puntare su Piccini e di affidare a lui la guida della “gialla” numero 13, ricomponendo con il tedesco Marc Hennerici la stessa coppia del Paul Ricard.
E l’ulteriore handicap da scontare nella gara che conta, ovvero le 5 posizioni di penalizzazione sempre per il contatto di Piccini a Le Castellet con la Maserati del brasiliano Enrique Bernoldi, diventano il motivo per rendere ancora più entusiasmante la scommessa sulla pista più cara ad Andrea.
Tanto più che nei test effettuati a Spa con al volante lo svizzero Marcel Fassler, la Corvette ha girato con tempi migliori rispetto a quelli delle Nissan e delle Ford Gt 40, nonostante le sfide dovranno essere combattute anche e soprattutto con le Lamborghini, le Aston Martin e le già ricordate Maserati.
Visti gli ottimi rapporti che intercorrono fra pilota e team; visti i risultati conseguiti nelle due precedenti prove disputate e ricordando la vittoria dello scorso anno a Barcellona, la Phoenix Racing potrebbe affidare ad Andrea Piccini anche la guida dell’Audi R8 Gt3 che il giorno successivo, domenica 1° agosto, prenderà parte alla 24 Ore di Spa.
Per il momento, c’è l’ok alla gara del Fia Gt1; per l’altra occorre attendere l’ufficialità.