PROSSIMA GARA

 
 
Campionato del Mondo GT1
 
Silverstone - UK

3-5 Giugno 2011


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GT1_5° posto amaro al Paul Ricard

4 luglio 2010

Uno “stop and go” francamente inspiegabile, quando la certezza del secondo posto stava prendendo corpo, compromette il podio ad Andrea Piccini e a Marc Hennerici nella quarta prova del campionato del mondo Fia Gt1, disputata sul circuito Paul Ricard di Le Castellet, in Francia.
La Corvette Z06 dei due portacolori del team Phoenix Racing deve perciò accontentarsi di un amaro quinto posto, maturato dopo che a metà gara – e seppure per pochissimi minuti – Piccini era risalito fino addirittura a passare in testa, superando le due Maserati Mc12 che stavano davanti fin dall’inizio.
E proprio in quel frangente si è verificato l’episodio chiave che costerà poi la punizione inflitta alla vettura della coppia italotedesca: Piccini, partito molto determinato, riesce nell’arco di appena 10 minuti a conquistare la terza posizione e a sistemarsi alle tacche dei due battistrada, realizzando in 2’06” netti anche il secondo giro più veloce in assoluto della giornata.
La prestazione del 32enne di Sansepolcro è impeccabile; poi, intorno al 22esimo minuto di corsa avviene il contatto con la Maserati del brasiliano Enrique Bernoldi (secondo in quel momento), che rompe le sospensioni posteriori sinistre ed è costretto al ritiro.
Per questo motivo, la Corvette subirà la penalizzazione. Intanto, Piccini va all’inseguimento del leader, l’emiliano Andrea Bertolini e nel tentativo di superarlo si rende autore di uno spettacolare testa-coda dal quale esce brillantemente, perché mantiene con freddezza e abilità il controllo della vettura, mentre Bertolini opta per il cambio alla guida e imbocca la strada dei box.
Piccini balza così al comando, anche se soltanto per pochi minuti, poiché deve cedere il volante ad Hennerici. Intanto, il compagno di vettura di Bertolini, il tedesco Michael Bartels, esce primo dal walzer dei cambi: Hennerici lo segue a pochi secondi e ha un ampio margine di vantaggio sulla Nissan Gtr di Krumm e Dumbreck.
Salvo sorprese o imprevisti, il secondo posto appare sempre più scontato con il trascorrere dei minuti, anche perché il tedesco guida con estrema determinazione, ma la sgradita sorpresa è in agguato a 4 giri dalla conclusione: i giudici decretano lo “stop and go” a Hennerici per il contatto fra Piccini e Bernoldi e i 35 secondi complessivamente persi fanno retrocedere la “gialla” numero 13 al quinto posto.
A trionfare, con un totale di 28 giri, è la Maserati di Bertolini e Barthels, che precede di 7”057 la Nissan Gtr di Krumm e Dumbreck e di 24”633 l’altra Maserati di Heger e Margaritis; al quarto posto, con un ritardo di 26”209, la Ford Gt di Leinders e Martin e poi Piccini ed Hennerici a 29”670. Numeri che la dicono tutta: “Non riesco a spiegarmi la severità adottata nei miei confronti – ha commentato nel dopo-gara Andrea Piccini – perché si è trattato di un normale contatto che avviene in pista, ne’ posso accettare di subire una penalizzazione solo perché il mio avversario ha dovuto dare forfait.
Dispiace molto, non soltanto per l’ingiustizia commessa nei nostri confronti, ma anche perché entrambi siamo stati protagonisti di una gran bella gara, frutto di un lavoro minuzioso effettuato in questi tre giorni dal nostro team e il secondo posto finale lo avremmo strameritato!”.
Prossimo appuntamento con il Fia Gt1 World Championship dal 29 luglio al 1° agosto sulla pista belga di Spa Francorchamps, quella che tanto piace ad Andrea Piccini.