PROSSIMA GARA
PAUL RICARD
FRANCIA
26 luglio 2009
Alla fine è un secondo posto assoluto e di categoria più che meritato, se non altro perché riguadagnato con tenacia, ma la sfortuna ha voluto sul più bello tagliare la strada ai fratelli Andrea e Giacomo Piccini anche nella loro “prima volta” al volante della stessa vettura - la Bmw M3 modello E46 - e insieme a Ferdinando Geri nella “Sei ore notturna” di Misano Adriatico, quarta prova del campionato Etcs organizzata dalla Peroni Race.
Seppure di jella vera si debba parlare sul conto di altri, una vittoria che fino a oltre metà della gara di sabato sera sembrava diventata una mera formalità, grazie anche all’ottima prestazione dei tre piloti, è stata compromessa da un problema meccanico che ha tenuto ferma per diversi minuti l’auto dell’equipaggio. Una “Sei ore” condita da continui colpi di scena ed eliminazioni fin dall’inizio, con prima illustre vittima l’Audi Tt di Valle, Valle e Bolla (partecipante al Dtm), che domina la situazione dall’alto della sua maggiore potenza, ma la rottura della cinghia sentenzia il ritiro dopo appena un paio d’ore dal via.
La stessa sorte, a distanza di pochissimo tempo, tocca alla Porsche di Cappellari, Calderari e Mulacchiè, per cui la Bmw dei due Piccini e di Geri – partita in pole position grazie all’1’42”3 stabilito in qualificazione da Giacomo – si ritrova in testa al lotto: Andrea, che si mantiene lineare attorno all’1’43”-1’44” sui 4226 metri del circuito Santamonica, costruisce la leadership; Geri la amministra saggiamente e Giacomo, che ha lo stesso piede del fratello, completa l’opera del trio accumulando un vantaggio di sicurezza, che si stabilizza sui due giri.
Soltanto un imprevisto, insomma, avrebbe potuto negare il trionfo, cosa che purtroppo avviene allo scadere della quarta ora di corsa, quando la sostituzione della puleggia tiene ferma ai box la Bmw, che riparte in terza posizione e soprattutto con un distacco di dieci giri dalle due battistrada.
Il recupero è soltanto parziale: la Seat di Mamè e Zanardini conquista il gradino più basso del podio e a trionfare è la Bmw M3 di Marco Cioci, Piergiuseppe Perazzini (già insieme nel Gt2) e Nicola Bianchet, che conta 196 giri percorsi, 10 di vantaggio sui due Piccini e Geri e una media oraria di poco inferiore ai 140 chilometri.
Gradita doppietta per la Duller Motorsport, che aveva messo a disposizione le due Bmw regine della competizione e quindi anche della categoria Etcs. “Peccato per quel problema sopraggiunto quando eravamo nettamente al comando – dichiara un Andrea Piccini comunque soddisfatto – perché altrimenti non abbiamo nulla da rimproverarci: la strategia di squadra era quella e ognuno di noi ha dato il massimo senza commettere il benchè minimo errore.
L’importante era comunque allenarsi al meglio sulla distanza, in vista della prova del “Le Mans Series”, che torna dopo una lunga pausa nel prossimo fine settimana sulla pista dell’Algarve, in Portogallo: sotto questo profilo, ci siamo riusciti alla grande, considerando che si trattava pur sempre anche in questo caso di una gara a tutti gli effetti”. E adesso, le strade dei due Piccini si separano nuovamente: compagni di team nella Racing Box, ma avversari con la Lola B08/80 Coupè.
L’indicazione di Misano è stata ugualmente significativa: se i due biturgensi corrono assieme, sono in grado di fare grandi cose. E un primo posto in questa circostanza sarebbe stato un ricordo indelebile, ma resta valido il messaggio per il futuro.